Il Festival 2009 di Bonolis punta a riconquistare smalto, ad alzare il livello della competizione tornando alla gara a eliminazione dei Big, a recuperare il pubblico giovane attraverso internet e a intrattenere il pubblico a casa, sempre più in fuga, con duetti di star italiane e straniere e ospiti super, almeno nelle intenzioni, visto che fra i contattati c'è anche Angelina Jolie. Tre i vincitori, grazie a una catogoria nuova oltre a quella degli Artisti, 15 (gli ex Big) e delle Proposte, 8: quella dei Giovani, che viaggerà solo sul web con una competizione, "sanremofestival.59", che avverà esclusivamente online.
Cinque serate senza tema di annoiare perché, è convinto Bonolis (che è coadiuvato dalla direzione artistica musicale di Gianmarco Mazzi), "non conta quanto dura ma quel che ci metti dentro", e l'impegno a "contemporaneizzare la manifestazione" parlando soprattutto ai giovani, da sempre il pubblico più problematico per la kermesse. E' proprio la libertà di rimettere le mani a una manifestazione stanca e ripetitiva che ha fatto dire sì al conduttore. "Mi ha convinto l'idea di poter smontare e rimontare - spiega - la possibilità di lavorare su un prodotto dalla prima vite all'ultima serata, perché mi piace farmi carico delle cose. Se avessi dovuto solo condurre, avrei detto di no".
Tra le novità, "ogni brano - spiega Bonolis - avrà una regia e una scenografia a lui dedicata". E sulla giuria, che per le prime due serate non comprenderà il televoto, il conduttore sottolinea che si tratta di una scelta tesa a evitare "una problematica importante, quella dell'uscita in scena: chi si esibiva alle 21 aveva naturalmente un bacino più alto di chi lo faceva alle 23, per questo abbiamo deciso che sia la giuria demoscopica in sala a scegliere le sorti dei partecipanti, almeno nelle prime due serate". Dal 12 gennaio il Festival comincerà a muovere i primi passi su Radio2 con lo stesso Bonolis e Luca Laurenti. Spazio, in anticipo, anche per gli emergenti, tant'è vero che già una settimana prima del Festival i loro brani saranno trasmessi dalle radio, "per non farli arrivare del tutto sconosciuti".
Si sta cercando di "confezionare un pacchetto di canzoni in grado di soddisfare tanti palati diversi - spiega Bonolis - con presenze anche desuete a livello musicale ma molto amate". E quanto alla stretta attualità e ai venti di crisi che soffiano sul 2009, il conduttore dice che "il Festival propone canzoni che sono in grado di raccontare l'anno non solo dal punto di vista politico, economico e sociale, ma anche attraverso i sentimenti. E se qualcuno vuole sentire parlare di recessione, allora si vada a vedere un telegiornale, che è sicuramente meglio...". Riporta quest'articolo! | Visualizzazioni: 1586 | Stampa
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