Sanremo 2009: intervista a Paolo Bonolis sul Festival PDF Stampa E-mail
Notizie - News Sanremo 2009
lunedì 01 dicembre 2008



Il conduttore di Sanremo 2009, Paolo Bonolis
Il conduttore di Sanremo 2009, Paolo Bonolis
Il Festival 2009 di Bonolis punta a riconquistare smalto, ad alzare il livello della competizione tornando alla gara a eliminazione dei Big, a recuperare il pubblico giovane attraverso internet e a intrattenere il pubblico a casa, sempre più in fuga, con duetti di star italiane e straniere e ospiti super, almeno nelle intenzioni, visto che fra i contattati c'è anche Angelina Jolie. Tre i vincitori, grazie a una catogoria nuova oltre a quella degli Artisti, 15 (gli ex Big) e delle Proposte, 8: quella dei Giovani, che viaggerà solo sul web con una competizione, "sanremofestival.59", che avverà esclusivamente online.

Cinque serate senza tema di annoiare perché, è convinto Bonolis (che è coadiuvato dalla direzione artistica musicale di Gianmarco Mazzi), "non conta quanto dura ma quel che ci metti dentro", e l'impegno a "contemporaneizzare la manifestazione" parlando soprattutto ai giovani, da sempre il pubblico più problematico per la kermesse. E' proprio la libertà di rimettere le mani a una manifestazione stanca e ripetitiva che ha fatto dire sì al conduttore. "Mi ha convinto l'idea di poter smontare e rimontare - spiega - la possibilità di lavorare su un prodotto dalla prima vite all'ultima serata, perché mi piace farmi carico delle cose. Se avessi dovuto solo condurre, avrei detto di no".

Tra le novità, "ogni brano - spiega Bonolis - avrà una regia e una scenografia a lui dedicata". E sulla giuria, che per le prime due serate non comprenderà il televoto, il conduttore sottolinea che si tratta di una scelta tesa a evitare "una problematica importante, quella dell'uscita in scena: chi si esibiva alle 21 aveva naturalmente un bacino più alto di chi lo faceva alle 23, per questo abbiamo deciso che sia la giuria demoscopica in sala a scegliere le sorti dei partecipanti, almeno nelle prime due serate". Dal 12 gennaio il Festival comincerà a muovere i primi passi su Radio2 con lo stesso Bonolis e Luca Laurenti. Spazio, in anticipo, anche per gli emergenti, tant'è vero che già una settimana prima del Festival i loro brani saranno trasmessi dalle radio, "per non farli arrivare del tutto sconosciuti".

Si sta cercando di "confezionare un pacchetto di canzoni in grado di soddisfare tanti palati diversi - spiega Bonolis - con presenze anche desuete a livello musicale ma molto amate". E quanto alla stretta attualità e ai venti di crisi che soffiano sul 2009, il conduttore dice che "il Festival propone canzoni che sono in grado di raccontare l'anno non solo dal punto di vista politico, economico e sociale, ma anche attraverso i sentimenti. E se qualcuno vuole sentire parlare di recessione, allora si vada a vedere un telegiornale, che è sicuramente meglio...".
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  Commenti (4)
 1 L' universo internettiano patrimonio de
Scritto da gruppa san francesco \n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ' target='_blank'>website, il 04-07-2010 10:16
Appello all’ UNESCO affinchè L’UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE, IL DIRITTO ALL’ ACCESSO siano dichiarati PATRIMONIO UNIVERSALE DELL’ UMANITA’ 
di francesco miglino  
 
U N E S C O  
Al Direttore per lo Sviluppo della Comunicazione (IPDC) ABDUL WAHEED KHAN 7 Plase de Fontenoy, 75352 Paris 07 SP -France APPELLO ALL’ UNESCO AFFINCHE’ SIANO DICHIARATI PATRIMONIO UNIVERSALE DELL’ UMANITA’ L’ UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE , IL DIRITTO ALL’ ACCESSO.  
Noi Donne ed Uomini abitanti della terra, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell’ universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, intelligente e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo come casa comune da gestire e proteggere perchè controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo.  
Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità.  
Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l’ universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e’ l’ universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta e libera. Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti.  
Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell’ uomo sull’ uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell’ universo internettiano.  
E’ scientificamente provato che è stato l’allargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica.  
E’ scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s’ incontrano nell’ universo internettiano allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l’ uomo progredisce poichè liberato dalla schiavitù dell’ ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da interessi precostituiti spesso antisociali.  
Con la libera comunicazione nell’ universo internettiano neutrale ogni uomo può emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l’ intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d’ attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose.  
Il cervello umano è il paradigma dell’ attività sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l’ universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l’ offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale di neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale.  
Oggi l’ uomo scopre che la qualità della propria esistenza è proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per il bene comune.  
Relazionandosi nell’ universo internettiano l’ uomo che incontra la generosità in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l’ uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell’ agorà universale a riflettere sul come organizzare il proprio destino.  
Nella storia di tutti i tempi mai l ‘ uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto in ogni angolo del globo.  
Stabilito che l’ universo internettiano è bene comune come l’ aria e l’ acqua, creato dall’ uomo per il progresso dell’ uomo, chiediamo all’ UNESCO di proteggerlo da ingerenze e censure e di preservarne la neutralità dichiarando “PATRIMONIO UNIVERSALE DELL’ UMANITA’ L’ UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE, IL DIRITTO ALL’ ACCESSO.  
 
ERA INTERNETTIANA 
presidente Comitato Promotore  
francesco miglino 
Via torelli viollier, 33 20125 Milano (Italy)  
www.erainternettiana.it 
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 2 Scritto da sandra da cagliari, il 17-02-2009 22:01
benigni mitico ;)
 3 Scritto da francesco miglino website, il 17-02-2009 21:53
IN NOME DEL FESTIVAL DI SAN REMO 
 
Nella competizione con Paesi la cui classe politica incentiva la crescita culturale dei propri cittadini, il Popolo italiano e le nuove generazioni pagheranno a caro prezzo l' espropriazione dalla consapevolezza sociale e culturale perseguita forsennatamente da gruppi di potere con una onnipresente ed incalzante “industria della distrazione di massa per la creazione di teste vuote”, che non lascia aperture alla conoscenza ed alla riflessione sui problemi veri posti della società contemporanea.  
 
Agli Italiani che notoriamente non leggono, le televisioni, scandalosamente omologate, infliggono quotidianamente notizie filtrate che non li informano, ma sapientemente li distraggono a suon di canzoni, li alienano, li avviliscono, li aizzano con servizi su fatti di cronaca fisiologici alle società complesse, artatamente enfatizzati e volgarmente strumentalizzati. In estenuanti esposizioni mediatiche, Parlamentari che fondano la carriera politica istigando all' odio sono pronti a cavalcare le emozioni per invocare leggi repressive che spesso calpestano i diritti dell' Uomo.  
 
Gravissime sono le responsabilità di tutti coloro che alimentano l' “industria della distrazione per la creazione di teste vuote”, che con la disinformazione mutilano i cittadini della partecipazione consapevole ai problemi reali della propria comunità e precipitano il Paese nel più grave decadimento civile dopo il fascismo.  
In questo contesto, particolare valore assume quanto enunciato nell' articolo 16 del programma del partito internettiano:  
“lotta frontale ai mass media ed agli operatori che consapevolmente si prestano a diffondere trasmissioni artatamente devastanti , concepite per sviare la mente e privare, soprattutto i giovani, del tempo prezioso della formazione culturale, dell'esercizio del senso critico, della riflessione e della visione responsabile dei problemi sociali; giovani ridotti a indifesi ricettori di comportamenti dissennati, temi futili e pulsioni babbuinesche, condannati alla passività e all’asservimento come unica risposta al controllo e all'aggressione esercitati impunemente dai poteri forti sulla società civile tramite i mass media. 
Francesco Miglino  
segretario nazionale del partito internettiano  
partito internettiano via Torelli Viollier, 33 - 20125 - MILANO 
www.partitointernettiano.it - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 4 Scritto da sandra da cagliari, il 17-02-2009 21:31
un commento negativo e d\\\'obbligo, all\\\'apertura del festival dopo la performance di mina , era doveroso un applauso in piedi in memoria di mino reitano, me ne dispiace e spero che leggiate questo messaggio :cry

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