|
Le Edizioni del Festival -
Gli Anni '50
|
|
Pagina 2 di 7
Organizzazione e regolamento
L'organizzazione del Festival e la direzione artistica sono competenza di Giulio Razzi, direttore dell'appena nata RAI, che si occupa insieme a Pier Busseti (gestore del casinò) della stesura del regolamento della gara canora (per un approfondimento sugli eventi che hanno portato alla nascita del Festival di Sanremo, leggi l'articolo "La nascita del Festival"), la scelta delle canzoni da presentare al Festival e la diretta radofonica.
 Il Casinò Municipale di Sanremo Si decide così che siano venti i brani partecipanti, i quali vengono scelti fra i duecentoquaranta presentati da case discografiche e autori "indipendenti". Unico requisito indispensabile è che gli autori siano italiani.
Le canzoni e le relative esecuzioni vengono ripartite equamente nelle prime due serate: dieci lunedì 29, altrettante martedì 30. Il pubblico in sala, eretto a giuria, ne sceglie 5 per sera che vengono ammesse alla serata finale di mercoledì 31. Tra le dieci canzoni finaliste vengono così elette, sempre dal pubblico, la canzone vincitrice del Festival, la seconda e la terza classificata.
Ma il primo Festival della Canzone Italiana è considerato dall'organizzazione un evento principalmente radiofonico, con tanto di diretta sulla "Rete Rossa" della RAI, che segue tutta la kermesse, riprendendo la linea in studio soltanto durante le votazioni del pubblico, per poi restituirla al Casinò per la comunicazione delle canzoni finaliste (le prime due serate) e la proclamazione della vincitrice (la terza serata).
|