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| Sanremo 1951 |
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| Le Edizioni del Festival - Gli Anni '50 | ||||||||||||||||
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La giuria "distratta"Sono numerosi gli aneddoti legati alla prima edizione del Festival, alcuni dei quali si perdono nella leggenda.Pare che all'atto della premiazione di Nilla Pizzi, l'organizzazione dimentichi di preparare per tempo un bouquet di fiori da regalare alla vincitrice. Si rimedia in fretta e furia con dei garofani fin lì utilizzati come ornamento del salone delle feste! L'episodio, sul quale non si hanno mai avuto conferme, appare curioso non tanto per la gaffe poco elegante, quanto piuttosto per il fatto che ci troviamo nella città dei fiori per eccellenza, e che il brano vincitore si chiama proprio Grazie dei fiori! A proposito di questa canzone, i tre autori Testoni, Panzeri e Seracini, inviarono il brano alla commissione del festival senza molte speranze: non erano infatti rusciti a trovare una casa editrice o discografica che ne appoggiasse la candidatura. Immaginate lo stupore dei tre maestri, nel vederla prima inserita tra le canzoni del festival e cantata da una delle più importanti voci del momento, poi addirittura trionfare alla manifestazione! Durante la premazione gli autori vengono invitati a salire sul palco, sul quale arrivano soltanto i parolieri Giancarlo Testoni e Mario Panzeri: il compositore della musica Saverio Seracini è rimasto a casa, ammalato di broncopolmonite da molti anni e divenuto ormai cieco da alcuni mesi. Non mancano comunque le polemiche: si dice che il brano La cicogna distratta, cantato dal Duo Fasano, fosse arrivato in finale con il massimo dei voti, e che fosse destinato alla vittoria definitiva. Il simpatico testo, che è l'unico a raccontare una storia fra quelli presentati in gara, parla di una cicogna che consegna erroneamente un neonato ad una coppia di vecchietti invece che a due giovani sposini in attesa del loro bambino Lassù, lassù sopra il camin posata è la cicogna ha nella bocca un fantolin ma è rossa di vergogna Per ben tre volte si sbagliò e il bimbo lì portò un bel piccino dai riccioli d'or per quei sposini in amor Ma la cicogna, distratta che fa? Ai due vecchietti lo vuol portar Probabilmente il pubblico viene coinvolto dal racconto. Ad ogni modo l'organizzazione, ritenendo il brano troppo "leggero" nella tematica, piloterebbe le votazioni della giuria in favore di Grazie dei fiori, che assicura prestigio ad una manifestazione alla sua prima edizione. Ci appaiono invece relativamente credibili le voci secondo le quali il brano vincitore avrebbe goduto dei favori dell'organizzazione per via di quel continuo richiamo ai fiori, visto come un'occulta pubblicità alla massima attività economica della località ligure. Se così fosse, perché non far vincere allora direttamente Notte di Sanremo, neanche giunta in finale? Sorrentinella fu la prima canzone ad essere eseguita nella serata di Lunedì 29 Gennaio. Questo fa del brano la prima canzone suonata e interpretata nella storia del Festival di Sanremo. Chiudiamo con una curiosità: non sono in molti a sapere che il paroliere celato sotto lo pseudonimo di Biri, autore di La luna si veste d'argento, seconda classificata, è in realtà una donna! Il suo nome di battesimo è Ornella Ferrari. Riporta quest'articolo! | Visualizzazioni: 4848 | Stampa
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