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La Storia del Festival di Sanremo |
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L'idea di un Festival della Canzone
La commissione nominata era a sua volta divisa in tre sottocommissioni: legale, amministrativa, tecnico-artistica. Quest'ultima, presieduta dal sindaco Siffredi era composta per la parte artistica, tra gli altri, dal relatore Amilcare Rambaldi e dal compositore Franco Alfano, che dovevano ideare iniziative di carattere culturale, artistico e di intrattenimento, che ridessero vita al casinò e rilanciassero l'immagine di Sanremo, soprattutto dal punto di vista turistico.
Amilcare Rambaldi (già produttore floricolo di Sanremo, oltre che impegnato all'interno dell'Ente Comunale di Assistenza e dell'Ospedale Civico), presentò alla giunta una relazione comprendente, tra le altre, l'idea di un Festival della Canzone. Nella mente del relatore voleva essere una kermesse di canzoni innovative (con un occhio di riguardo al jazz), e non una gara canora.
Le iniziative della sottocommissione però, nonostante approvate, non vennero messe in atto: di lì a poco la gestione del casinò venne affidata ai privati.
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